articolo 2410

 

 
 
Donizetti alle falde del Vesuvio nel libro di Mario Di Sapio
 







Rosario Ruggiero




A conclusione della seconda edizione di un progetto artistico dal titolo “Mad for Naples and Somma Vesuvio”, durata tre anni, imperniata sul capoluogo campano ed i limitrofi territori vesuviani, che vedrà in esposizione, tra le panoramiche, robuste mura di Castel dell’Ovo, immagini pittoriche e fotografiche a partire dal 4 settembre prossimo, sabato 11 settembre, alle 11, sarà presentato, nella Sala della Carceri del monumentale maniero partenopeo, il grazioso volumetto “L’affaire Donizetti. Intrighi musicali all’ombra del Vesuvio”, partorito dalla penna di Mario Di Sapio e stampato dalla casa editrice Martin Eden.
Medico con una forte passione per l’arte moderna, i libri antichi ed il teatro, Mario Di Sapio aggiunge ai suoi poliedrici interessi curiosità ed orgoglio per i suoi luoghi di origine, da qui l’inizio delle sue ricerche sulla figura dell’inclito operista bergamasco con precipua attenzione al soggiorno campano dell’artista,
sfociate in questo agile lavoro letterario che “… non nasce come ricostruzione biografica del grande maestro, né tanto meno come ricerca di storia locale. Vorrebbe essere, piuttosto, un libro su quella che l’autore definisce l’«inerzia culturale» e un invito a contrastarla. Un invito che Mario Di Sapio rivolge a tutti quelli che, dopo aver per molti anni rimaneggiato logore convinzioni consunte dal riuso, avvertono la necessità di andare oltre: un po’ per una certa insofferenza, tipica dell’età matura; un po’ per il gusto di esercitare quelle libertà di cui è intrisa l’ultima fase della vita, quando non è condizionata dalla paura egoistica della morte”.
A discettare con Mario Di Sapio sulle vicende e l’arte dell’indimenticabile autore di “Lucia di Lammermoor”, “L’elisir d’amore”, “Don Pasquale”, Anna Bolena”, Maria Stuarda” e “Lucrezia Borgia”, il professore Gennaro Oliviero, presidente dell’associazione “Amici di Marcel Proust”.



2021-08-31